Castel Sismondo, Rimini. Estate al Castello “DONNA E’ POESIA”
- LE DONNE NON DOVREBBERO SCRIVERE
-viaggio nelle poesie scritte da donne di tutti i tempi. Legge Simona Nobili. (una delle protagoniste del film “Vincere” e di altri film di Marco Bellocchio) -Lettura delle poetesse Rosita Copioli (Italia) e Taije Silverman (Usa)
- DONNA TANTO VALI -Il viaggio di un poeta tra i versi dedicati alle donne. Con Davide Rondoni. Accompagnamento musicale di Corso Buscaroli.
VENERDÌ 10 LUGLIO 2009
Premio cetonaverde poesia 2009 SalaConsiliare. ore 18.30 Palazzo Comunale - Via Roma 41 - Cetona Presentazione e letture dei Poeti finalisti della Sezione Giovani Assegnazione del tema per le composizioni poetiche al termine, Dinner nel giardino del Palazzo Comunale
SABATO 11 LUGLIO 2009
Piazzetta della Collegiata, Centro storico di Cetona. ore 19 Letture delle composizioni dei Poeti finalisti della Sezione Giovani Proclamazione del vincitore Premio Cetonaverde Poesia 2009 per un'opera edita di Poesia italiana Premio internazionale Cetonaverde Poesia 2009 alla carriera al Poeta straniero per la sua opera tradotta in italiano. La manifestazione è aperta al pubblico.
Chi e' online
Se ne fotte se non la chiamano più regina. Lei lo è, anche se il trono è finito chissà dove, e la corte è dispersa. La voce è forse un poco arrochita. Ma quando si propaga nelle stanze, per i corridoi pericolanti e per le scale che da tempo quasi nessuno percorre, ridiventa la sua voce di ragazza, ritrova il suo tono, la nota. E la sua eco è sempre quella. Non c’è chi, anche tra coloro che stanno combattendo per un pezzo di stoffa o un cartone di riso, non la riconosca. E nel gesto, in certi lampi degli occhi, si vede ancora benissimo da dove viene la Signora. Io sto vicino ai gradini. Mi ubriaca la mente, la accende. Mi fa essere più ragionevole e più matto di libertà. Mi sbatte contro il muro. Mi lancia verso la grande aria del mare. E poi sosta. Lascia appesi col cuore alla luna. Sempre notte, sempre giorno. Non so cosa farci. E’ lei, la poesia.
“Tu sai, tu certo, a qual suo dolce amore rida la primavera…”
L’amore all’inizio e alla fine non è un sentimento
ma nel tuo arrivo una furia immobile, occhio dei cicloni, il sogno dello sguardo fossile spaccato sotto l’ambra disporsi delle stelle in aria e sul tuo viso -
un giudizio universale ad ogni passo.
I sentimenti cambiano, non la lotta tra la vita che cerca la vita e la vita che cerca la morte.
Amore, tienimi forte, lo senti ?
muto urla nelle strade d’Italia e di quel che l’Italia sta diventando tra i lampi del sangue e maleducati camerieri qualcosa che non sa il tuo nome, e
come un assassino, né occhi né ieri sfiora e avvelena tutti i nomi del giorno.
Ma tu amore all’inizio e alla fine richiama il vento, inventa le vie del ritorno non lasciare deserte di te queste piazze
le mani sulle culle, le auto in colonna contro il sole e le poesie e le donne, queste pazze